Ott
11

Decluttering e home staging, 6 consigli per vendere prima.

Decluttering significa letteralmente “liberarsi dalla confusione”. In poche parole significa riordinare.

Ne parliamo in un blog immobiliare, perché è il primo passo da compiere quando si vuole vendere o affittare casa.

Uno dei  maggiori problemi che riscontriamo quando visioniamo per la prima volta immobili, infatti, riguarda proprio il disordine e la sensazione di apnea che provocano le case stracolme di oggetti.

Perché questo accade?

Tre i motivi principali.
1. Le case che non servono più diventano un ripostiglio naturale di tutto quello da cui non riusciamo a separarci.
2. Spesso si tratta di mobili che facevano parte di un arredo di una diversa casa e che si è voluto riutilizzare per non acquistarne di nuovo.
3. Si pensa che quel mobile in più, la sedia in più, la poltrona in più “potrebbe sempre servire” all’inquilino/acquirente.

Se vuoi impressionare positivamente chi è alla ricerca di una casa, devi tenere conto del colpo d’occhio che fornisce una casa al primo sguardo. Spazio, luce, ordine sono caratteristiche fondamentali sulle quali lavorare.

Quando è evidente che gli ambienti sono ingolfati di oggetti, occorre procedere al decluttering.
6 consigli per un decluttering efficace

1. Elimina tutte le suppellettili.
In genere le suppellettili tendono a personalizzare molto gli arredi e questo non è un bene quando si vuole vendere/affittare casa. È il momento giusto per applicare le regole trovate sui manuali e decidere, cosa tenere in quella casa, cosa portare via (se si è molto affezionati ad un oggetto, allora sarà bene portarlo a casa propria), cosa regalare, cosa, eventualmente riciclare.

2. Elimina foto o ritratti.
Le foto personali distraggono l’interessato dall’osservare e analizzare la casa. Le persone si focalizzeranno sulle storie dietro le immagini e dimenticheranno di concentrarsi sull’immobile.

3. Elimina gli oggetti personali usati.
Spazzole per capelli, asciugamani, spazzolini (sì, a volte troviamo anche gli spazzolini), piccoli elettrodomestici sul piano della cucina: va eliminato tutto.
Non si deve dare l’impressione che si tratti di una casa “usata”.

4. Porta via i mobili in eccesso.
Quando vendi o affitti un immobile, stai vendendo (o affittando) lo spazio, non quello che è presente in quello spazio. Anche nel caso di immobili arredati o parzialmente arredati. Bisogna dare all’acquirente la possibilità di immaginare quello spazio con i propri oggetti.
Fra i mobili presenti, preferisci quelli in buone condizioni, quelli che creino un arredamento omogeneo, quelli adatti allo spazio occupato (in termini di dimensioni).

5. Libera le librerie almeno dei due terzi degli oggetti presenti.
Il trucco è proprio questo: svuotare senza far sembrare vuoto.

6. Non dimenticare il garage.
Anche il garage viene visitato e quindi è necessario liberarlo di tutto quello che generalmente viene riposto.

E se non puoi affrontare il costo del trasporto o del trasloco degli oggetti eliminati, ci sono soluzioni economiche anche per questo.

I mobili usati possono:
a) essere dati in conto vendita ai tanti mercati dell’usato che ormai sono nati in tutte le città;
b) essere venduti attraverso siti specializzati;
c) essere regalati (e in questa opzione è previsto anche che le persone a cui si effettua la donazione, si occupino del trasporto).

La prima domanda da porsi, all’inizio del processo è: se io non voglio questo oggetto nella mia nuova casa, lo vorranno i compratori nella loro?

Un altro fattore importante che blocca le persone nell’effettuare il decluttering,  è la fatica emotiva.
Secondo il feng shui, infatti, l’accumulo degli oggetti in modo disordinato nei nostri spazi e nelle nostre vite, impedisce il fluire delle energie positive. Accumulare oggetti ci impedisce di affrontare i cambiamenti. Riordinando lo spazio intorno a noi, potremo cogliere benefici anche a livello emotivo.

Gli oggetti presenti nella tua casa hanno una storia dalla quale non riesci a staccarti completamente?
Non preoccuparti, è una situazione ricorrente, ma come tale va affrontata. Per questo motivo è bene affidare la fase del decuttering all’home stager.
Per evitare di arrivare a questa fase di “svuotamento”, la regola principe da seguire è  “one in, two out” che vuol dire: se porti un oggetto in casa, ne devi far uscire due.
Io aggiungerei anche “Non portare MAI oggetti inutili in casa”.

Preparare la propria casa al mercato può non essere facile, ma è fondamentale.

I benefici si colgono subito fin dalle prime visite, perché quando l’immobile è ordinato e ben allestito, i clienti percepiscono come giusto il prezzo di mercato.

Vuoi sapere se la tua casa necessita di un intervento di decluttering? Manda una mail a info@homingimmobiliare.it e fissa subito un appuntamento